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Sabato 20 gennaio 2018 – “Waterevolution Award ON TOUR “

“Waterevolution Award ON TOUR”

La sostenibilità al cinema con il primo premio cinematografico dedicato ai temi della sostenibilità e dell’economia circolare.

Un progetto di Gruppo CAP e Milano Film Festival in collaborazione con Lifegate

Assago, 18 gennaio 2018 – Al via dal 20 gennaio il Waterevolution Award Tour, il tour dei film vincitori del Waterevolution Award, il primo premio dedicato al cinema che sa raccontare la sostenibilità.
I quattro film vincitori saranno protagonisti tra gennaio e marzo di un tour che li condurrà nei cinema, teatri e auditorium di alcuni comuni della Città Metropolitana di Milano, per una riflessione sulla sostenibilità nelle sue diverse declinazioni, tra cui il rispetto per l’ambiente, la parità e l’assenza di discriminazioni, la trasparenza e la sicurezza.
La prima tappa sarà Legnano, cui seguiranno, tra gennaio e marzo, Rozzano, Cinisello e Magenta.
La Waterevolution di Gruppo CAP – gestore del servizio idrico integrato della Città metropolitana di Milano – ha l’obiettivo di rivoluzionare la gestione dell’acqua per farne un driver di innovazione in grado di riscrivere la fisionomia dei territori e di orientare consumi e dinamiche ambientali sostenibili; un percorso che incrocia sostenibilità, innovazione, vicinanza ai cittadini e al territorio e attenzione per il lavoro e i lavoratori.
Da questa rivoluzione nasce il Waterevolution Award, premio creato insieme a due compagni di viaggio, uno storico come Milano Film Festival e uno più “giovane” come Lifegate: tra i film proiettati al Milano Film Festival lo scorso anno, sono state premiate quattro opere cinematografiche che più delle altre hanno saputo interpretare e rappresentare i temi della sostenibilità ambientale, i concetti di economia circolare e di green economy.
I due lungometraggi vincitori conducono dietro le quinte delle grandi produzioni industriali: Machines” di Rahul Jain ci immerge nella brutalità di una delle industrie tessili più prolifiche al mondo, dove la disumanizzazione e l’assenza di dignità sul posto di lavoro è una realtà il cui silenzio si fa assordante; “To the Ends of the World di David Lavallee, con la voce di Emma Thompson, si focalizza sul Canada e sul fracking e il drilling, due delle pratiche dell’industria dei combustibili fossili e delle risorse energetiche non rinnovabili. Il film chiama a testimoniare scienziati, autori e attivisti che spiegano le loro lotte per un mondo di cooperazione, giustizia sociale ed ecologia.
La giungla è invece scenario principe dei due cortometraggi vincitori, Plantae” di Guilherme Gehr e Swamp” di Juan Sebastiàn Mesa. Il primo, ambientato in un’Amazzonia duramente colpita dalla deforestazione, è una riflessione poetica sulla necessità dell’uomo di fermarsi davanti alle inderogabili regole imposte dalla terra; il secondo, presentato alla 77ª Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, racconta tra animismo e antiche credenze “emberà”, il dolore che l’uomo infligge alla terra.